Villano Antillano chiude il palco Moll de la Fusta di La Mercè con una performance elettrizzante
L'artista portoricano fonde rap, reggaeton e ritmi elettronici in uno spettacolo audace e fuori dagli schemi
Data: September 26, 2025
Posto: Moll de la Fusta, Barcelona, Catalunya
Nell'ambito dei festeggiamenti annuali della Mercè di Barcellona, la rapper e cantante portoricana Villano Antillano si è esibita venerdì sera al Moll de la Fusta, nel quartiere della Barceloneta, in un'esibizione ad alta energia, segnando l'atto conclusivo del programma di venerdì. Lo spettacolo, parte del suo "Guarra Tour", ha attirato un pubblico eterogeneo ed entusiasta sul palco sul lungomare, sottolineando il mix di tradizione e cultura urbana contemporanea del festival.
Nata Villana Santiago Pacheco a Bayamón, Porto Rico, nel 1995, Villano Antillano è diventata famosa a livello internazionale come artista non binaria la cui musica affronta i pregiudizi sociali fondendo rap, reggaeton e ritmi elettronici. Il suo set a Barcellona rifletteva questo stile ibrido, con brani tratti dal suo EP di debutto del 2019, Tiranía, e successi globali come "Pato Hasta La Muerte". La sua storica collaborazione del 2022 con il produttore argentino Bizarrap, "BZRP Music Sessions, Vol. 51", l'ha resa la prima artista transgender e non binaria a entrare nella Top 50 globale di Spotify, accumulando oltre 300 milioni di streaming fino ad oggi.
L'esibizione è iniziata poco dopo l'1:30 del mattino ed è durata circa 70 minuti. Con un'illuminazione dinamica e una scenografia minimalista ma d'impatto, Villano Antillano ha catturato l'attenzione con versi rapidi, movimenti coreografati e momenti di forte emotività. In particolare, poco prima di salire sul palco, un messaggio preregistrato di solidarietà con la Palestina è stato trasmesso dall'impianto audio del locale. Durante il suo set, Villano ha brevemente srotolato una bandiera palestinese durante l'esibizione, tenendola alta in un gesto silenzioso ma visibile di sostegno a Gaza, un gesto accolto con applausi da parte del pubblico.
La Mercè, il più grande festival annuale di Barcellona in onore della patrona della città, la Vergine della Misericordia, si svolge fino al 28 settembre e offre centinaia di eventi gratuiti in tutta la città, dai tradizionali castellers (torri umane) e correfocs (corse con il fuoco), ai concerti all'aperto e al teatro di strada. L'apparizione di Villano Antillano al Moll de la Fusta esemplifica l'identità in evoluzione del festival, che incorpora sempre più voci globali e contemporanee accanto alle espressioni culturali catalane.
Oltre alla sua produzione musicale, Villano Antillano è riconosciuta come una fervente sostenitrice dei diritti LGBTQ+. I suoi testi affrontano spesso l'identità, la discriminazione e l'emancipazione, temi che le hanno fatto guadagnare un seguito devoto tra il pubblico più giovane in Spagna e America Latina. A Barcellona, la sua esibizione è stata accolta da applausi e sventolamenti di bandiere, a testimonianza sia del suo fascino artistico che del suo significato simbolico.