Les Nuits Botanique tornerà a Bruxelles dal 14 al 31 maggio 2026, riaffermando il suo status di uno dei festival primaverili urbani più caratteristici d'Europa. Ospitata nello storico Le Botanique, la 33a edizione adotta ancora una volta il suo ormai consolidato format con tre palchi e un unico sistema di biglietti, consentendo al pubblico di muoversi liberamente tra le performance nelle sale concerti, nelle serre e negli spazi esterni del luogo.
Come nelle precedenti edizioni, ogni giorno ha una propria identità musicale, intrecciando hip-hop, punk, indie, elettronica, pop, jazz, soul e folk. I concerti iniziano alle 18:30 nei giorni feriali, con inizio anticipato nei fine settimana, e il sito stesso sarà ulteriormente trasformato con una scenografia esterna rinnovata e aree di ospitalità sostenibili.
Apertura e focus sul metal (14-17 maggio)
Il festival si apre giovedì 14 maggio con il tradizionale Garden Party.
Dal 16 al 17 maggio, la sezione Obsidian Dust immergerà il Botanique in territori più heavy. Tra gli artisti confermati figurano The Sword, Earthless, Ufomammut, Blackwater Holylight, Conjurer, Gnod, Cult of Occult, King Buffalo, Acid King e Cardiel.
Domenica 17 maggio, la serata principale sarà affidata ai Red Fang, che chiuderanno il weekend con un'esibizione ad alto volume.
Rap francofono e suoni urbani (21 maggio)
Il 21 maggio, Bruxelles mette in luce l'hip-hop francofono con Ino Casablanca a capo di una lineup che include Jewel Usain, Juste Shani, Folie's e LinLin, insieme a voci emergenti provenienti da Belgio e Francia.
Indie e rock alternativo (23 maggio)
La band post-punk britannica Shame sarà la protagonista del 23 maggio, inaugurando una giornata incentrata su indie ed energie alternative. A loro si uniranno Suuns, Maria Somerville e altri artisti che spaziano dall'art-rock al pop sperimentale.
Pop e Rock Francofoni (24 maggio)
Il 24 maggio, i riflettori si accendono sul pop e l'indie francofoni con le performance di Isaac, Nilusi, Blasé, Solann, Papooz, Fishbach, Léonie Pernet e dell'artista belga Camille Yembé.
Pop Brasiliano e Globale (27 maggio)
Il 27 maggio, il Fountain Stage accoglie l'astro nascente brasiliano Mari Froes, il cui mix di Música Popular Brasileira e pop contemporaneo ha guadagnato popolarità a livello internazionale.
Focus Pop Alternativo (29 maggio)
Il programma del 29 maggio è incentrato sul pop alternativo, con Iliona come headliner, accompagnato da voci europee emergenti che spingono i confini dell'indie e dell'art-pop.
Finale Jazz, Soul e Folk (31 maggio)
Il festival si conclude il 31 maggio con una serata di chiusura ricca di generi musicali con Nubya Garcia, anaiis, Béesau, duendita, Zé Ibarra e Arno Sacco, che intrecciano r&b, soul contemporaneo, etno-folk e jazz.
Installazioni artistiche e atmosfera
Oltre alla musica, Les Nuits Botanique 2026 metterà ancora una volta in primo piano le arti visive. L'artista Gabrielle Mogenet, residente a Bruxelles, trasformerà La Rotonde e le serre con installazioni tessili immersive, rafforzando l'identità del festival come esperienza culturale multidisciplinare.
Un rituale primaverile nel cuore di Bruxelles
Dal 1988, Les Nuits Botanique segna l'apertura simbolica della stagione dei festival belgi. Con artisti che rappresentano oltre una dozzina di paesi e generi che spaziano dal metal all'hip-hop, dal jazz d'avanguardia al pop sperimentale, l'edizione 2026 prosegue la sua missione: abbinare pesi massimi internazionali ai talenti locali belgi in un contesto urbano intimo ma ambizioso.
Biglietti e programmi dettagliati sono disponibili sul sito web ufficiale, lesnuits.be.
Esplorazione in tre fasi dei suoni globali presso l'iconico Botanique di Bruxelles.