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Il Tomorrow Festival di Shenzhen celebrerà la sua decima edizione nel 2026.

Icone dell'avanguardia, improvvisazione libera ed esplorazione sonora al B10 Live.

🗞️ Pubblicato il: 25 April 2026 · Aggiornato il: 25 April 2026

La scena sperimentale cinese raggiunge un altro traguardo con il Tomorrow Festival Shenzhen, che celebra il suo decimo anniversario dal 22 al 24 maggio 2026 al B10 Live, con attività parallele all'OCT-LOFT North District. Più che una semplice rassegna di concerti, il festival si propone come uno spazio di riflessione, scambio e sperimentazione, dove suono, tempo e percezione vengono costantemente reinventati.

Curato da Tu Fei e Teng Fei, questa edizione rafforza il suo impegno nel connettere musica d'avanguardia, improvvisazione libera e pratiche interdisciplinari, riunendo artisti che sfumano i confini tra composizione e spontaneità, tradizione e sperimentazione. Il concept curatoriale – ispirato all'idea che "Il domani è oggi" – enfatizza l'immediatezza, la presenza e l'atto dell'ascolto come esperienza trasformativa.

Una lineup globale di voci sperimentali:

Nell'arco di tre giorni, il festival presenta sette concerti, un incontro e una proiezione cinematografica, con artisti provenienti da Cina, Stati Uniti, Canada, Turchia e Francia. Il programma si snoda fluidamente tra performance soliste, progetti collaborativi e formati ibridi che integrano elettronica, strumenti acustici ed elementi visivi.

22 maggio – Serata inaugurale
Ava Mendoza – Migrator
Sarah Davachi – Music for a Bellowing Room (Estratto)

La serata inaugurale definisce il tono con due approcci distinti ma complementari: il lavoro viscerale di chitarra e voce di Mendoza, radicato nell'intersezione tra jazz, rock e improvvisazione libera, e le composizioni lente e profondamente materiche di Davachi, dove l'elettronica analogica e le lunghe durate rimodellano la percezione del tempo e dello spazio da parte dell'ascoltatore.

23 maggio – Improvvisazione ed eredità
Conferenza: Steve Shelley presenta Put Blood in the Music + New York City dei Sonic Youth (ingresso gratuito)
Kudsi Erguner Duo – Yol
The Flying Luttenbachers – Negative Infinity

Il secondo giorno esplora la discendenza e la trasformazione. Steve Shelley offre una rara prospettiva privilegiata sulla creatività esplosiva della scena newyorkese degli anni '80, mentre Kudsi Erguner unisce secoli di tradizione musicale attraverso il ney, ricollegandosi al patrimonio sonoro ottomano e mediorientale. A chiudere la serata, i Flying Luttenbachers propongono la loro caratteristica miscela ad alta intensità di no wave, free jazz, metal e noise: uno smantellamento caotico ma preciso delle strutture musicali.

24 maggio – Tradizione e sperimentazione
Proiezione: The Desert Rocker di Sara Nacer (ingresso gratuito)
Mamer – Free Symphonic Project for Dombra (prima mondiale)
Orcutt Shelley Miller – The Original Vagabonds
Tomorrow Improvisation Unit

L'ultimo giorno è dedicato al dialogo interculturale e alla reinvenzione. La proiezione di The Desert Rocker mette in luce la storia di Hasna El Becharia, figura pionieristica che ha sfidato le norme di genere nella musica Gnawa. La prima mondiale di Mamer porta la dombra kazaka in un contesto sperimentale, sinfonico ed elettronico, mentre Orcutt Shelley Miller propone un'improvvisazione cruda e ad alta energia, radicata nelle tradizioni del free jazz e del rock underground. La Tomorrow Improvisation Unit chiude il festival con un'esplorazione collettiva e aperta del suono.

Oltre i concerti: talk e cinema:
Oltre alla musica dal vivo, il festival si espande nel dibattito e nel cinema, offrendo eventi ad accesso libero che approfondiscono il coinvolgimento del pubblico. Dalla contestualizzazione dell'ambiente artistico dei Sonic Youth da parte di Shelley al ritratto intimo e pluriennale presentato in The Desert Rocker, queste attività rafforzano l'impegno del festival a considerare la musica come cultura, storia ed esperienza vissuta.

Un decennio di superamento dei limiti:
Negli ultimi dieci anni, il Tomorrow Festival è cresciuto fino a diventare una delle piattaforme chiave di Shenzhen per la musica sperimentale e d'avanguardia, sostenendo costantemente artisti che operano al di fuori dei circuiti mainstream. Le sue dimensioni contenute consentono una stretta interazione tra artisti e pubblico, favorendo un senso di scoperta condivisa.

Per la sua decima edizione, il festival abbraccia appieno la propria identità:
- improvvisazione pura
- sperimentazione interculturale
- il suono come processo vivo e in continua evoluzione

O, come suggerisce lo spirito curatoriale: "Il domani è oggi. Ora è il momento di ascoltare."

La decima edizione del Tomorrow Festival riunisce pionieri della musica sperimentale provenienti da cinque paesi per tre giorni a Shenzhen.