Sant Boi de Llobregat è pronta a tornare in vita con la sua Festa Major, dal 15 al 17 maggio, con una giornata di festa aggiuntiva il 20 maggio in onore di Sant Baldiri. Via, piazza e parco si snoderanno tra tradizione, cultura e musica dal vivo, dando vita a un'esperienza condivisa che definisce l'identità locale.
Con palchi principali in Carrer Baldiri Aleu e Plaça de l’Agricultura, il programma musicale riunisce grandi nomi, talenti emergenti e artisti locali, creando una scaletta che spazia fluidamente tra pop, urban, rock ed elettronica.
15 maggio – Serata inaugurale: grandi nomi e ritmo locale
Il festival prende il via con un potente mix di tradizione e sonorità contemporanee. Dopo il discorso di apertura ufficiale e un classico ballo della Festa Major con l'Orquestra Selvatana, la serata si trasforma rapidamente in un concerto.
Alizzz sarà il protagonista in Carrer Baldiri Aleu, presentando gli ultimi spettacoli del suo tour Temeraria, un progetto che fonde pop, rock ed elettronica con profondità emotiva e una produzione impeccabile.
In Plaça de l’Agricultura, i Seguridad Social celebreranno oltre 40 anni di carriera con il loro inconfondibile "rock mediterraneo", mescolando ska, reggae e rock in successi intramontabili come Chiquilla.
La serata si estenderà per tutta la città con diversi palchi:
Jo Ni Cas porterà l'energia grezza del rock & roll, del soul e del blues
Les Que Faltaband offriranno uno spettacolo live di grande impatto, tutto al femminile
DJ Carla Nisha e DJ Romero faranno ballare il pubblico fino a tarda notte con sonorità urban e club
Nel frattempo, il Nit Knaya al Cal Ninyo si immergerà nella scena underground di Sant Boi, celebrando la cultura della vita notturna alternativa della città.
16 maggio – Pop, ritmi urban ed energia collettiva
Sabato si entra nel vivo con una delle serate più coinvolgenti e festose del weekend.
Miki Núñez sarà l'artista principale del Baldiri Aleu, portando con sé i suoi carismatici inni pop e la sua energia contagiosa. Brani come "Escriurem" e "La venda" trasformeranno il concerto in un coro collettivo, in perfetta sintonia con lo spirito della Festa Major.
In Plaça de l’Agricultura, il programma si concentra su sonorità contemporanee:
Vera GVR, una delle voci urban più promettenti della Spagna, offre una performance delicata ma al contempo innovativa.
I Cacho a Cacho infiammano il pubblico con il loro energico tributo a Estopa.
Gli Spoty Flight reinterpretano i classici con un tocco moderno.
DJ come Neus González e Ferry Tihista mantengono il ritmo fino a notte fonda.
La giornata mette inoltre in luce il ruolo della musica come elemento di aggregazione sociale, con progetti come Un Altre Ritme Transforma Camps Blancs, che valorizzano i talenti locali e le performance a carattere comunitario.
17 maggio – Chiusura all'insegna della diversità e della celebrazione
La domenica l'atmosfera si fa più trasversale e inclusiva, dove la musica convive con attività culturali e programmi per famiglie.
La giornata prevede performance orchestrali e cinematografiche, come quelle dell'Orquestra A4 Cordes, insieme a spettacoli di danza e performance comunitarie.
Uno dei momenti clou è il concerto di flamenco di Soleá Morente, che presenta "Mar en calma", un progetto profondamente emozionante legato all'eredità di suo padre, Enrique Morente.
La serata si conclude in modo festoso con "Los40 On Tour", un grande show radiofonico ricco di successi e intrattenimento dal vivo, seguito da DJ set che si protraggono fino a notte fonda.
Infine, il tradizionale spettacolo piromusicale al Parc de la Muntanyeta chiude la festa in modo spettacolare, fondendo musica, luci e fuochi d'artificio in un momento emozionante condiviso.
Oltre i concerti: la musica come aggregazione
Oltre ai palchi principali, Festa Major 2026 rafforza la sua identità di festa a carattere comunitario.
Dai balli swing in Plaça de l’Ajuntament alle vetrine rock per giovani come Rock’n’Joves, il programma mette in risalto sia la tradizione che i talenti emergenti, creando un dialogo tra le generazioni.
Il festival pone inoltre l'accento sull'inclusività e l'accessibilità, con spazi sicuri designati, aree adatte alle persone con sensibilità particolari e iniziative volte a garantire che tutti possano partecipare alla celebrazione.
Dai grandi concerti all'aperto ai palchi underground e alle DJ set notturne, Sant Boi si trasforma in una colonna sonora vivente di festa.