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I BTS si ritirano dai Grammy 2027 a causa della nuova categoria dedicata al pop asiatico.

Il gruppo non sottoporrà Arirang né i suoi singoli alla selezione, sostenendo che la musica non dovrebbe essere divisa per regione o lingua.

🗞️ Pubblicato il: 1 August 2026 · Aggiornato il: 1 August 2026

I BTS hanno annunciato che non presenteranno alcun brano per la candidatura ai Grammy Awards del 2027, un raro e altamente simbolico rifiuto di un'istituzione che il gruppo ha cercato di conquistare per anni. RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook hanno pubblicato lo stesso messaggio sui loro profili social, affermando di volere che la musica venga "ascoltata e amata per quello che è", piuttosto che essere divisa in base alla geografia o alla lingua.

La decisione segue la creazione da parte della Recording Academy del premio "Best Asian Pop Music Performance", una delle cinque nuove categorie introdotte per la 69ª edizione dei Grammy Awards. Secondo il regolamento ufficiale, il premio è destinato a riconoscere le performance pop provenienti dai mercati asiatici o ad essi ampiamente associate, tra cui K-pop, J-pop e C-pop, e richiede un uso significativo di almeno una lingua asiatica. L'Academy ha presentato la categoria come un modo per riconoscere la portata, la diversità e l'influenza internazionale del pop asiatico.

I BTS non hanno esplicitamente nominato la categoria nella loro dichiarazione di ritiro, ma il loro riferimento alla regione e alla lingua è stato ampiamente interpretato come una critica al nuovo premio. La controversia verte sulla questione se una categoria definita geograficamente offra la visibilità che meritano i musicisti asiatici o rischi di relegarli in una posizione separata, mentre gli artisti occidentali continuano a dominare i premi generali più prestigiosi. I critici hanno descritto la categoria come una potenziale barriera razziale piuttosto che una semplice espansione della rappresentanza.

La tempistica rende la decisione particolarmente significativa. I BTS erano considerati tra i principali contendenti dopo l'uscita del loro album di ritorno Arirang, mentre il loro singolo "Swim" era stato indicato come possibile candidato per Registrazione o Canzone dell'Anno. Gran parte dell'album è cantata in inglese, tuttavia, il che significa che alcuni dei suoi brani potrebbero non soddisfare il requisito linguistico per la nuova categoria Asian Pop, nonostante il gruppo sia uno degli artisti sudcoreani di maggior successo a livello globale.

Il CEO della Recording Academy, Harvey Mason Jr., ha dichiarato di essere rattristato dalla decisione del gruppo, ma di rispettarla. Ha difeso la categoria come un tentativo di celebrare la "profondità, la diversità e la straordinaria crescita" del pop asiatico, piuttosto che isolarne gli artisti, sostenendo che l'aumento del numero di categorie permette a una maggiore quantità di musica di essere riconosciuta dai circa 15.000 membri votanti dell'Academy.

Mason ha anche sottolineato che la partecipazione a una categoria di genere non impedisce a un artista di competere nella categoria generale. Una registrazione idonea può essere candidata sia al premio per la migliore performance pop asiatica sia a premi come Album dell'anno, Registrazione dell'anno o Canzone dell'anno. Secondo l'Academy, il riconoscimento regionale e la partecipazione alle categorie principali sono quindi complementari, non mutualmente esclusivi.

Questa difesa non ha risolto la controversia. I sostenitori dei BTS sostengono che l'esistenza di un accesso teorico alle categorie generali non garantisce la parità di trattamento al loro interno. Il gruppo ha ricevuto numerose nomination ai Grammy e si è esibito alla cerimonia diverse volte, ma non ha mai vinto, nonostante sia diventato uno dei gruppi pop di maggior successo commerciale al mondo. I loro sostenitori vedono la nuova categoria come la prova che l'Academy si sente più a suo agio nel riconoscere i musicisti asiatici all'interno di uno spazio appositamente definito, piuttosto che premiarli alle stesse condizioni delle star americane ed europee.

Zeena Koda, che ha contribuito alla campagna per la creazione della categoria, ha respinto questa interpretazione. Ha affermato che il premio è stato creato principalmente per dare maggiore visibilità agli artisti asiatici che non godono della stessa piattaforma globale di cui già beneficiano i BTS, e lo ha descritto come un primo passo imperfetto verso una maggiore rappresentanza, piuttosto che una soluzione definitiva. Koda ha anche espresso delusione per il fatto che la disputa si sia svolta pubblicamente senza un confronto privato sullo scopo originario della categoria.

Il disaccordo mette in luce due concezioni contrastanti di inclusione. Una posizione sostiene che un premio dedicato possa portare l'attenzione su scene musicali storicamente trascurate dai votanti dei Grammy e creare opportunità per artisti che altrimenti non riceverebbero alcuna nomination. L'altra sostiene che raggruppare K-pop, J-pop, C-pop e altre tradizioni distinte sotto l'etichetta generica di "Asian Pop" equivalga a trattare un intero continente come un unico genere e possa rafforzare l'idea che i suoi artisti siano al di fuori del panorama musicale globale.


Il rifiuto dei BTS li colloca inoltre accanto ad artisti che in passato si sono dissociati dai Grammy per protesta. The Weeknd ha smesso di presentare musica dopo che After Hours e "Blinding Lights" non hanno ricevuto nomination nel 2020, mentre Drake, Frank Ocean, Silk Sonic e altri hanno ritirato dischi o rifiutato di partecipare in diversi momenti a causa di preoccupazioni sulla trasparenza, la categorizzazione o il rapporto tra impatto commerciale e riconoscimento dei Grammy.

La reazione degli ARMY si è già estesa oltre le critiche sui social media. I fan si sono organizzati

La campagna promossa dai BTS attorno ad "Aliens", un brano tratto da Arirang interpretato come un messaggio di esclusione e discriminazione, ha contribuito al suo successo nelle classifiche di iTunes in numerosi paesi. La mobilitazione dimostra come la decisione dei BTS possa influenzare il dibattito più ampio sui premi, anche senza la loro presenza tra i candidati.

Per la Recording Academy, il ritiro priva la nuova categoria del gruppo pop asiatico più riconoscibile al mondo durante il suo anno inaugurale. Per i BTS, rappresenta un cambiamento decisivo: dal cercare l'accettazione all'interno del sistema dei Grammy al mettere pubblicamente in discussione il quadro attraverso il quale tale accettazione viene offerta. Quello che era stato concepito come un gesto di inclusione si è invece trasformato in uno dei dibattiti più accesi in vista della cerimonia del 2027.

La decisione dei BTS ha riaperto il dibattito sull'opportunità di introdurre categorie regionali ai Grammy, ovvero se queste contribuiscano ad ampliare la rappresentanza o creino nuove barriere.

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